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October 06 5 ottobre, 23.47.... Anche se il titolo è obbligatorio, nel momento in cui inizio questo intervento non ne ho uno, forse nascerà scrivendo o forse rimarrà una data. Sono le 23.47 e mi è venuta voglia di scrivere, non so perchè ma eccomi di nuovo fra queste righe. Nell'ultima settimana ho pensato molto ad un argomento che è sempre stato nella mia testa : l'anima ed il corpo si accompagnano per sempre ? Quando un corpo cessa di esistere, anche l'anima finisce la sua corsa ? Senza tirare in ballo spiritualità e religione, credo fermamente che il corpo sia solo il mezzo tramite cui la nostra anima attraversa le epoche della vita. Non credo che per un'anima ci sia un solo corpo, anzi, sono sicuro che ogni anima vaga nei secoli abitando un involucro che le permette di vivere l'epoca in cui si trova. Essa si adegua alle capacità del corpo terreno, con la sua forza ed i suoi limiti. Uno dei quali è la memoria, pur vagando nei secoli, l'anima non conserva nitidi ricordi delle proprie esperienze, o meglio delle esperienze dei corpi che l'hanno trasportata, ma piccole sensazioni che pungono il nostro io quando si incontra qualcuno che trasporta un'anima familiare. La memoria effettiva si ha da quando il corpo riesce a ricordare le proprie esperienze, gioie e dolori ma l'anima trasporta un bagaglio di informazioni che provengono da secoli di vite. Come potrebbe una mente limitata come quella umana gestire un eccesso di dati simile ? Semplice, non può. Ecco quindi quelle sensazioni, il concetto secondo cui "Dove ci siamo incontrati ?" oppure "Mi sembra di conoscerti da tempo". Anche le sensazioni date dal semplice e fugace attimo. Quante volte, camminando per strada, ci siamo imbattuti in sconosciuti che però ci han fatto riflettere ? Quante volte ci è sembrato di conoscere una persona che non avevamo mai visto prima ? Oppure il fatto di avere sintonia con determinate persone piuttosto di altre ? Secondo me tutto questo deriva dal fatto che piccoli input vengono dati dall'incontro di anime non sconosciute, che abitano in corpi che invece lo sono. Incontri una persona e l'incrociare dei vostri sguardi vi colpisce, chi ci dice che in qualche modo siate legati a quell'individuo ? Magari in un'altra vita eravate compagni d'armi sotto l'esercito dello Zar, oppure ballavate nella Venezia del Doge e del '700. Non per forza erano storie legate alla carnalità, magari due anime si ritrovano dopo essere state parenti, dopo aver condiviso esperienze di vario genere, non legate all'essere maschio e femmina e all'aver avuto rapporti sentimentali o amorosi. Vi capita mai di trovarvi in totale sintonia con una persona che conoscete e che dal primo impatto è risultata compatibile ? E frase dopo frase, parola dopo parola capite che siete complementari l'uno con l'altra/o ? Spero di non essere frainteso, non voglio dire che se avete una storia d'amore in piedi e vi trovate in sintonia con altre persone, questo significa che la vostra storia sia finta o destinata a cadere, quella storia farà sempre parte della vita attuale, una grande storia d'amore magari, che vi porta al matrimonio e a vedere i vostri nipotini e probabilmente capiterà di ritrovare tale anima in un altro momento o addirittura un'altra dimensione. Chi può affermare che la nostra sia l'unica dimensione dello spazio/tempo ? Chi può dire con certezza che in un asse spazio temporale voi non abbiate una relazione col vicino, o con la vostra migliore amica o qualsiasi altro essere umano ? Tutto quello che non è verificato o confutato può esistere realmente, solo che a noi non è dato vederlo, non apertamente. Ci è dato solo avvertire piccole sensazioni, piccoli impulsi che ci danno l'impressione del già visto, già incontrato, del resto, il cuore colleziona tutto quello che la mente non coglie. Say goodnight, not goodbye T. TrackbacksWeblogs that reference this entry
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