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Tommy Daipol

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The King of Kings !

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June 17

le luci dell'alba...

    Quando ti svegli alle 4 di mattina un solo pensiero ti tormenta, tornare a letto prima possibile, perchè gli occhi si chiudono, le palpebre sono pesanti e la sola idea di stare in piedi per 15 ore ti ghiaccia il sangue nelle vene. Poi però dopo qualche chilometro, l'auto ti porta nel centro della città, un posto surreale data la mancanza di traffico, di rumore e di grida. E' proprio in quel momento che adoro fermarmi un attimo, abbassare il tettuccio dell'auto e rimettermi in marcia lentamente, godendomi le prime luci del giorno, sentire sul viso l'aria frizzante della notte che pian piano lascia il campo a quella pesante del mattino. In quei pochi minuti sembra quasi impossibile non vedere anima viva, non sentire il rumore fastidioso degli autobus oppure il rombo dei motori che di continuo affannano le nostre strade e la nostra pazienza. Sono solo pochi istanti ma quel pochissimo tempo mi mette serenità, mi fa stare bene. Vorrei che quell'attimo durasse in eterno, che quell'aria toccasse sempre il mio volto. In quel breve, effimero ma inebriante momento mi sento trasportato in un'altra dimensione, un'altra realtà. Come se fossi in un universo parallelo, una realtà fittizia che mi circonda, tutto annaffiato di serenità e pace. Con un minimo di attenzione potrei vedere spuntare degli elfi a cavallo dall'angolo di una via, le loro chiome color argento si liberano con brevi ed intense folate di vento, i loro sguardi pacifici scrutano l'orizzonte. Delle fate passeggiano scalze sull'erba umida di rugiada, il loro corpo è leggero come l'aria ed i loro passi non gravano sull'erba delicata. Il mio pensiero vaga e come un lampo mi viene in mente che la fata più dolce e delicata di tutte l'ho appena lasciata nel lettone e l'obiettivo di ogni singolo giorno è quello di tornare fra le sue braccia piene d'amore, i nostri cuori a contatto per creare un unico sentimento grande e che duri nel tempo, come sono certo accadrà.

Peace
Tomas
February 04

ore 3 del mattino

    La notte è tranquilla, fuori piove ma al caldo del piumone tutto questo non conta,c'è tranquillità. Di colpo uno squarcio in questa notte ti sveglia, il telefono suona ed una voce ti informa che c'è stata un'intrusione nel tuo locale. Ti vesti senza pensare e ti dirigi li per vedere, per capire. Quattro agenti ed un addetto alla sicurezza ti aspettano e ti fanno vedere ciò che è stato portato via. Il locale è in perfetto stato ma mancano 2 cose, il cambiamonete per i videopoker che non è questa gran perdita, dei 1000€ al suo interno non ti interessa granchè, non sono tuoi e sai che se non avessi quelle slot mangia soldi staresti meglio, anche perchè non portano un gran incasso e sono un peso visto che devi gestire i giocatori come se fossi in un asilo (dato che la stupidità dilaga). Quello che manca e che più ti fa male è il tuo portatile, vedere che hanno portato via un tuo oggetto, una cosa che è costata ore di lavoro e di sudore da parte di chi te l'ha regalato. Per il resto tutto a posto, non manca altro perchè queste bestie non hanno fatto in tempo a prendere altro dato che l'allarme li ha messi in fuga, 4 rumeni che entrano nel tuo privato, 4 animali degni delle camere a gas tedesche, per disinfettare, proprio per questo, disinfettare il mondo da questa feccia. Quella notte tranquilla ora è un incubo, anche se non hai perso molto di materiale ti senti nudo, sapere che estranei sono entrati nel tuo privato ti fa perdere ogni certezza, ogni sicurezza è andata, perduta.
   Il PC si ricompra, la porta si ripara ma la rabbia rimane, sale e ti fa odiare tutto quel mondo, quel mondo che al contrario di te non lavora, non suda e non fa fatica per comprarsi le cose e vivere onestamente. Per loro l'unico mezzo è la forza, la violenza. Ora io dico basta a questo, dico basta a violenze sulle nostre donne, violenze nelle nostre case, strade, città. Dobbiamo reagire, dobbiamo dare un taglio a questa invasione. Politicamente siamo legati da un sistema di finta libertà, averli nella comunità europea non significa che li abbiamo accettati e che li vogliamo. La differenza fra le razze e le culture c'è ed è evidente, noi siamo superiori nella tipologia e nello stato delle cose. Non è colpa nostra se loro sono indietro di 50 anni, non è colpa nostra se la nostra civiltà si è sviluppata negli anni, sono esclusivamente problemi loro, io non posso regredire solo perchè queste bestie respirano. Non mi sono mai schierato così apertamente perchè la vedevo come una forzatura, ora dico no, la mia vita vale più della loro, il mio lavoro vale più del loro oziare, del loro rubare, stuprare e depredare. Loro si sentono cacciatori con delle prede indifese e con le mani legate, beh ho una notizia per voi, 60 anni fa venivano fatte saponette, non sarebbe bello ripetere certi atti...ma il fine giustifica i mezzi...liberare l'Italia !

....shame on you....
Daipol
January 29

Tenebre ed ombre


Io che dalle tenebre provengo,
io che nell'oscurità ho saputo sopravvivere
e regnare,
Io che ho visto la luce e la sto valutando
so come sia il mondo dall'altra parte e
non ho nessun problema a ritornare nel mio oblio
e lottare con demoni e anime insofferenti
tu puoi dire lo stesso ?
L'oscurità consuma la luce ed il demonio
decide la sua via

January 14

l'odore del sangue...

A volte mi capita di essere un po' più nervoso del solito, di provare un sentimento misto fra rabbia ed adrenalina. In quei momenti l'unico fattore positivo è che sono fermo in luoghi da cui non posso allontanarmi, altrimenti sarebbe pericoloso, per me e per gli altri. Basterebbe una precedenza non data, uno sguardo storto o un apprezzamento di troppo nei confronti di chi amo. In quei momenti sale la rabbia e la vista si annebbia, la razionalità passa in secondo piano ed emerge un lato nascosto, un lato volutamente tenuto a freno, un lato che mi fa paura. Affrontare chi ti sta di fronte per cercare la lite e la rissa che supera le parole. Colpire ripetutamente fino a quando non senti più la mano, fino a quando le nocche delle tue dita sono rosse e non per il colpo, fino a quando l'odore del sangue arriva alle tue narici ed in un baleno viene trasportato al cervello che metabolizza quanto fatto. E allora in quell'istante, in quell'unico istante, il cervello si appaga, la rabbia cessa ed un sinistro ghigno appare sul tuo volto. Come un vampiro sei sazio del sangue di cui ti nutri e in un attimo chi ti sta di fronte, o meglio sotto, paga per tutto quello che hai subito e sopportato, poco importa se le sue colpe sono minime, è stato sfortunato trovandosi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Poi quell'attimo passa e tutto viene cancellato dal ritorno della razionalità, dal pensiero e dalla ragione. E capisci che l'errore è grande, che non serve reagire così perchè non viviamo più nelle caverne, non usiamo più la clava ma l'educazione, ma in quel momento tutto viene bypassato dalla mia vera natura, o quella che credo sia la mia vera natura. Nato per soffrire, nato per combattere, per lottare...e così morirò..un giorno !

....bang....
Daipol
January 07

Quel puzzle chiamato vita

    Definiamo la felicità, secondo Wikipedia "la felicità è una condizione fortemente positiva, percepita soggettivamente, sempre secondo criteri soggettivi". E' proprio vero, i criteri di valutazione sono prettamente soggettivi, oggi posso dire di essere felice perchè mi sono alzato bene, nonostante Anna sia rimasta al calduccio del nostro letto, nonostante mi sia alzato alle 5 per venire al lavoro e soprattutto nonostante i 2 gradi sotto lo zero che segnava il termometro dell'auto. Sono felice, poco importa se ho preso 2/3 kg con le feste, stranamente mi sento felice perchè le cose si stanno incastrando al loro giusto posto, come un puzzle che pian piano prende vita e i vari tasselli entrano nei loro posti rendendo ben visibile e distinguibile l'immagine che voglio costruire. Il puzzle che sto costruendo è composto da tanti, forse infiniti, tasselli e se mai riuscirò a completarlo tutto rappresenterà la mia vita, la mia anima ed il mio futuro. Un puzzle quasi tridimensionale, che riassume la mia vita nelle sue varie fasi e un orizzonte pulito da costruire, assieme ad Anna e non solo. Sono molto legato al concetto di famiglia e non nego che avere un figlio sia una delle mie aspirazioni più importanti. Amo i bambini e vorrei tanto riuscire a coronare questo sogno con la donna che amo e che mi dà quella felicità di cui sto parlando.

....sempre e per sempre....
Tomas
 
L'amore  
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